Definizione del target di riferimento: la buyer persona

Il target di riferimento è un pezzo essenziale per costruire il puzzle della comunicazione del tuo business


Il primo passo per strutturare una strategia di comunicazione per il tuo business è capire chi è il tuo cliente ideale. Ogni parola scritta, ogni immagine scelta per i tuoi post sui social, gli articoli di blog e/o qualunque azione di comunicazione del tuo prodotto/ servizio deve avere un destinatario ben preciso.


Qualunque sia l’ambito del tuo business, l’analisi del target di riferimento è fondamentale. “Target” è una parola inglese che significa bersaglio: è l’obiettivo che devi raggiungere con la comunicazione dei tuoi prodotti e/o servizi.


Il cliente ideale è il potenziale acquirente, il destinatario del tuo messaggio pubblicitario.


L’analisi del target di riferimento è lo studio e la profilazione degli utenti che sono realmente interessate a ciò che tu e il tuo business potete offrire loro. I potenziali clienti si identificano con i tuoi prodotti/servizi, i quali sono visti come una soluzione ai loro bisogni.



Continua a leggere per comprendere l’importanza di definire il tuo target di riferimento e come creare la tua buyer persona.


Perché è importante definire il tuo target di riferimento


Il target è il bersaglio del nostro messaggio pubblicitario. Per comunicare il messaggio corretto alla persona giusta, bisogna conoscere i propri interlocutori: solo così, possiamo essere coerenti in ogni nostra comunicazione su qualunque canale usiamo, che sia un post sui social, un articolo di blog o i testi dell’homepage del sito web, ecc.


Conoscere il cliente ideale per raggiungerlo e trasformarlo in un acquirente. Questo è l’obiettivo! Offri loro una soluzione: è ciò che si aspettano da te e dai tuoi prodotti per trarne un beneficio e risolvere così i loro bisogni.


Definire il target di riferimento vuol dire analizzare e comprendere i profili e i gusti di un determinato segmento di mercato. Ad esempio, se parliamo a casalinghe di 60 anni non possiamo sicuramente dire le stesse cose a studenti di 16 anni. Sono due generazioni con bisogni, necessità e priorità completamente differenti. E anche all’interno di questa fascia demografica avremo casalinghe con interessi e abitudini diverse e lo stesso per gli studenti. È importantissimo conoscere la nostra nicchia di riferimento in modo molto specifico e dettagliato.Questo ci servirà per poter metter in atto una comunicazione empatica, che faccia riconoscere nel nostro marchio, il potenziale cliente.

Il primo passo per definire il target è l’analisi dei bisogni: capire quali sono i problemi dei tuoi clienti che con i tuoi prodotti potresti risolvere. Cerca di captare ogni necessità e proporre sempre nuove soluzioni.


Il secondo passo per stabilire il tuo target è fare un’analisi del tuo business. Rifletti sulle tue particolari aree di competenza, sulla tua esperienza e utilizza le informazioni e le tue conoscenze per stabilire la comunicazione giusta e fare un’offerta interessante per il segmento di mercato che hai selezionato come tuo target. Ricorda, il mercato è suddiviso in nicchie. Ecco perché è importantissimo trasmettere un messaggio personalizzato.


Una volta compreso l’importanza di analizzare il mercato e i bisogni di potenziali clienti e perché definire il proprio target di riferimento è il punto di partenza di ogni strategia comunicativa, è il momento di passare alla pratica.


Crea un ritratto del cliente ideale: la buyer persona


Bisogna creare l’identikit del proprio cliente ideale. La cosiddetta buyer persona: è la rappresentazione dell’acquirente tipo di un prodotto e/o un servizio. È creata sulla base delle ricerche di mercato e delle informazioni reali disponibili sui clienti e descrive il gruppo di potenziali clienti.


Questi dati di partenza sono le informazioni personali, le espressioni utilizzate, i modi di parlare e le citazioni, prese da varie interviste, che permettono di dare un volto e sembianze umane a un potenziale cliente.Fare, quindi, una rappresentazione oltre i numeri e le statistiche relativi agli acquisti e alle preferenze.

Creare la buyer persona è un modo per calarsi nella mente e prospettiva del cliente e mettere in atto azioni ad hoc per proporre contenuti pertinenti e personalizzati.


Definire la propria buyer persona vuol stilare una breve descrizione del profilo del cliente, il quale rappresenta il segmento di mercato selezionato come tuo target.


Come si costruisce una buyer persona?

Raccontando un profilo. La nostra buyer persona ha un nome e cognome, un’immagine profilo (presa da stock e dai siti gratuiti). Indicate quanti anni ha, il lavoro che fa, dove abita, con chi vive, se è ricco o povero, ecc. Descrivi i tratti della personalità, gli stili di vita e i valori.

Quali le domande che ti fa più spesso, le cose che non sa, i miti da sfatare? Quali sono i punti di contatto che ha con te e la tua azienda? Racconta il suo comportamento di acquisto e le sue aspettative e prospettive.

Poni l’accento sui suoi bisogni e le sue esigenze. Perché questa persona dovrebbe scegliere i tuoi prodotti? Ricorda sempre, che ciò che tu offri è la soluzione ai problemi della tua buyer persona.


Per aiutarti in questo processo, abbiamo pensato di farti un regalo! Il freebie scaricabile con la traccia definitiva per guidarti nella creazione della tua buyer persona. Cosa aspetti?


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